L’Emilia Romagna è considerata in tutto il mondo una delle regioni più ricche di prodotti tipici e la sua fama è dovuta soprattutto a due perle gastronomiche: il prosciutto di Parma e il Parmigiano Reggiano, che sono diventati famosi in tutto il mondo.

Molto interessante ed ampia è la produzione dei prodotti tipici di salumeria, da quelli cotti, come la salama da sugo, la spalla cotta, lo zampone e il cotechino; a quelli crudi, come i vari salami (diversi da zona a zona) e la coppa (specie quella piacentina).

Per non parlare dei prodotti da forno, come tigelle, crescentine, la piadina romagnola e tante altre specialità tutte da gustare!

 Nella Guida gastronomica d’Italia del Touring Club Italiano, già nel 1931 si afferma che Bologna è un luogo in cui “il giocondo amore della mensa trova le soddisfazioni più complete, in un’atmosfera simpatica e propiziatrice”.

Nelle “Confessioni di un italiano” del 1867, Ippolito Nievo scrive:

“Si mangia più a Bologna in un anno che a Venezia in due, a Roma in tre, a Torino in cinque e a Genova in venti”